Month: luglio 2017

Naturismo in Italia

Il Naturismo in Italia non ha una legge che regolamenta e garantisce tale pratica, per tanto ancora oggi essendo orfano di regolamentazione statale si avvale di piccole leggi emanate dalle singole regioni.

Naturismo in Italia leggi e normativeAd ovest dell’Italia c’è la Francia, uno stato con molte spiagge e resort per nudisti. Ad est dell’Italia c’è la Croazia, un paese che ha forse la più alta concentrazione di spiagge per naturismo di qualsiasi luogo sulla Terra. Considerando come il naturismo è fiorito nei paesi vicini del Mediterraneo, ci si può aspettare una situazione simile in Italia. Questo non è il caso, però. Il sentimento pubblico tende a favorire l’opzione del bagno in piscina in aree designate, ma, per quanto riguarda il problema del naturismo, l’atteggiamento delle istituzioni in Italia non è stato così liberale, come del resto l’atteggiamento degli italiani stessi. Siamo sicuri che ci sono una miriade di ragioni per cui poche spiagge in Italia siano ufficialmente dedicate al naturismo, ma la spiegazione più ovvia è l’influenza monolitica della Chiesa cattolica, che negli ultimi decenni è riuscita a mantenere parzialmente le redini sulla politica sociale anche se i costumi sociali si sono evoluti molto tempo fa. L’Italia è prevalentemente cattolica (almeno nominalmente), ed è l’epicentro del cattolicesimo, anche se gli italiani moderni non hanno più la fama di forte religiosità.

Come accennato sono poche spiagge per nudisti in Italia, sono tutte soggette alle leggi locali che governano le manifestazioni pubbliche di nudità, dato che non esiste a livello nazionale una legge che regolamenta e garantisce tale pratica, per tanto ancora oggi essendo orfano di regolamentazione statale si avvale di piccole leggi emanate dalle singole regioni.

Fortunatamente, le interferenze da parte delle autorità sono diventate sempre meno comuni. L’ultimo episodio noto dell’azione anti-nudità in una spiaggia naturista risale al 2001, quando ci fu un raid a sorpresa sulla Spiaggia di Marina di Alberese in Toscana, in cui alcune dozzine di nudisti furono multati per esposizione indecente. Nel 2003 una sentenza ha stabilito secondo cui le autorità non devono interferire con la nudità non-offensiva nelle spiagge naturiste o in aree remote.

Attualmente Veneto, Emilia Romagna e Abruzzo sono le regioni che hanno emanato una legge allo scopo di favorire il turismo naturista sul proprio territorio  5 Le spiagge ufficialmente autorizzate alla pratica naturista da parte delle amministrazioni locali

Maggiori informazioni seguono sulla pagina dedicata della FENAIT

Pulire la nostra vita, come iniziare

Pulizia, ha un significato profondo se si parla di pulire mente e cuore. Pulire la nostra vita significa mettere Ordine, sistemare cose passate per preparare posto al futuro.

A volte sentiamo il bisogno di pulire la nostra vita per mettere in ordine, sistemare il passato, ma se questo bisogno capita raramente forse è perchè non si è abituati. Far abituare la mente a svolgerlo può essere una sana azione e stile di vita per rendere la nostra vita efficace, produttiva e duttile ai cambiamenti.

Cercare di rendere abituata la mente all’ordine e a far pulizia non è facile, tanto meno portare a termine il lavoro di pulizia, ma già iniziare è un punto di forza:

“Il Lavoro più lungo a finirsi è quello mai Iniziato” (J. R. R. Tolkien)

Eliminare un passato iniziando una pulizia inizia da un principio fondamentale: tenere lontane le emozioni negative. L’idea di non farcela innanzitutto, che potrebbe venire male, tutte ciò che ci porta a boicottare un azione. Facendo ciò, mettendo da una parte ciò che ci fa male, otteniamo un atteggiamento diverso che porterà ad iniziare quest’opera di pulizia credendo in noi stessi e nelle nostre capacità.

La fiducia porterà a vivere ogni giorno con serenità interiore riuscendo a vedere la vita con tranquillità, ottenendo cosi la felicità che desideriamo grazie alla nostra positiva azione di mettere ordine nella nostra vita.

I punti che esporrò adesso sono semplici note che ho raccolto in diversi siti, gli ho aggregati perchè gli trovo buon per una partenza, per pulire la nostra vita, per impostare l’inizio della nuova vita. Semplici, e penso efficaci, punti da cui prendere spunto:

1. Effettua il check-in sugli obiettivi di carriera
Devi chiederti se il lavoro che hai ti sta rendendo felice. Porterà a qualcosa di più grande e migliore nel campo scelto? Ti stai sistemando per rimanere al sicuro all’interno della tua zona di comfort? Ora è il momento di diventare realtà, perché molto presto un gruppo di laureati si unirà alla forza lavoro e sarà in competizione per il lavoro che desideri, quindi questo è il momento ideale per capire la tua prossima.

2. Rivaluta la tua relazione
E’ molto più intelligente dare una dura occhiata alla tua relazione quando non sei sottoposto a pressioni alimentate dalla società per spendere troppi soldi e fare grandi dichiarazioni come un modo per competere con altre coppie. Così ridicolo. Fallo ora quando hai una mente chiara in modo da poter capire se ci sono aree su cui puoi lavorare, o se è il momento di smettere.

3. Rompere con le persone “tossiche”
Questo non sarà facile, ma ne varrà la pena a lungo termine. Gli amici o il partner (e ci ricolleghiamo al punto 2) che ti fanno star male non sono amici di cui hai bisogno, tanto meno chi ti dice che ti ama. Il tempo che li hai conosciuti e le folli lotte che hai passato insieme non significano nulla se ti portano sempre giù. Non sprecare il tuo tempo in relazioni tossiche, dove stai male, questo è fondamentale per iniziare a pulire la nostra vita

4. Abbandona tutte le conoscenze inutili
Capisco l’importanza di avere reti estese, in particolare sui social media. Non sai mai quando avere una connessione con qualcuno potrebbe creare un’opportunità per te. Tuttavia, ci sono alcune connessioni Internet che sono degne di essere rotte. Elimina i tuoi amici, segui le liste e se ti trovi costantemente di fronte a inutili negatività, a matti politici con zero fatti per sostenerli, un flusso di immagini  senza alcun preavviso, o qualsiasi altra cosa che ti “stuzzica” nel modo sbagliato. Scorri i tuoi feed MOLTO, quindi dovresti ridurre al minimo le cose che ti fanno incazzare o sbranare il più possibile.

5. Fai una Cernita nei tuoi spazi
Sai che hai almeno 10 articoli dentro l’armadio, i cassetti, che non indossi mai, è il momento di abbandonarli. Apri le borse che usi e che hai usato, i portafogli gonfi,  aprili e getta tutto ciò che forse neanche ricordavi di avere e abbandona ciò che è superfluo, inutile, vecchio, passato. un altro punto fondamentale per pulire la nostra vita.

6. Lancia i vestiti che non ti fanno sentire bene
Abbiamo tutti una sezione di abbigliamento che conserviamo perché pensiamo che un giorno potremmo averne bisogno, ma se quei vestiti non sono qualcosa che ti piace indossare in questo momento, gettali. Se hai un intero armadio pieno di oggetti in cui ti senti solo fantastico, non sarai mai in difficoltà per trovare qualcosa da indossare.

7. Organizza il tuo spazio di lavoro
Non riesco a concentrarmi sul lavoro quando sono circondato da un tornado di documenti casuali, e immagino che tu non possa neanche. Prenditi un’ora e rendi il tuo spazio di lavoro un luogo di minimalismo, organizzazione e creatività. Ne varrà la pena, lo prometto.

8. Concentrati sulla tua forma fisica
Crea un piano di allenamento come un modo per sentirti più forte e ottenere più energia, e avrai maggiori probabilità di esercitare in modo coerente. Crea un programma, includi qualcosa che sia davvero divertente e provalo.

9. Dormi di più
A proposito di equilibrio, hai bisogno di dormire di più. Come lo so? È una supposizione facile, dato che molti di noi sono oberati di lavoro e stanchi. Una volta migliorate le abitudini del sonno, tutto il resto è solo più facile.

10. Adora il silenzio
C’è così tanto rumore inutile in questo mondo. E questo è il momento perfetto per declassare anche quello. Con la tecnologia moderna, possiamo sempre ascoltare qualcosa. E ci sono molte cose che sono educative, interessanti e alla fine meritevoli. Ma una volta ogni tanto, dovresti provare il silenzio. Soprattutto perché è così raro e, quindi, abbastanza bello.

Secretary

Secretary è un Film del 2002, Commedia insolita, briosa e paradossale su un amore molto particolare. Per chi non lo avesse visto ecco la trama e un opinione sul film.

Lee Holloway è appena ritornata a casa da una clinica psichiatrica dopo essere stata ricoverata per autolesionismo. Determinata a volersi guadagnare un posto nella società, impara a battere a macchina e viene assunta come segretaria nello studio dell’avvocato E. Edward Grey. Una particolare sensibilità lega i due, prima professionalmente, poi personalmente. Contemporaneamente la ragazza intreccia una relazione con il timido Peter, ex compagno di liceo intenzionato a creare una famiglia.

Nel film vengono affrontati temi come la dominazione, la sottomissione e il BDSM. A questa aspirazione naturale di Lee ad (auto)infliggersi dolore si sostituirà la scoperta di un nuovo mondo, e la ragazza diventerà il ritratto della consapevolezza sessuale, formando, infine, una felice relazione con Mr. Grey.”

Il Film Secretary mi piace, moltissimo. Se avete notato l’avvocato di Secretary si chiama Mr Grey, ma lui è l’originale e non ha niente a che vedere con l’altro giovinastro presuntuoso e stalker di “50 Sfumature di Grigio”. La scrittrice ha copiato, chissà poi perchè (anche se presumo che non l’abbia mai visto Secretary, solo un banale gioco di parole per il titolo del libro)

In Secretary è molto bello come nasce la loro relazione di Master & Slave, sono scossi e stupiti, ma hanno una forte consapevolezza che tale dimensione farà bene, è giusta per loro. Non c’è esuberanza e strafottenza da parte di Mr Grey, ne assolutamente un autocompiacimento, un suo ruolo scelto perchè lo conosce e sfrutta la Holloway per i suoi vizi. Niente affatto, sa che ciò che fa servirà a lei per uscure da quell’universo di autolesionismo dove ha sempre vissuto. Il BDSM a parere mio è vivo e presente ma mai estremo, solo la parte finale è più spinta, ma è dovuta.

In fondo non è altro che una storia d’amore assolutamente tradizionale, dolce e perversa allo stesso modo, lei che ha bisogno di essere coinvolta, trascinata via da un problema, dominata e rassicurata sulla sua sorte. Lui, in fuga da una ex moglie dominante, trova la piccola Lee, dolce e persa, bisognosa delle attenzioni che lui potrà darle sfogando la sua natura di dominante.

Ben fatto, splendidi gli attori, da vedere e dimenticarsi delle storie d’amore convenzionali che abbiamo fino ad oggi visto al cinema.

 

 

Master, il suo ruolo con la Slave

Un Master è un dominante maschile della comunità BDSM. L’errore comune è considerare che i Master esercitino un controllo finale sulle loro schiave (Slave) fino a considerarle non come persone ma come oggetti posseduti da loro stessi.

Un Master BDSM è un Dominante

In realtà le vere relazioni tra Master e Slave nella comunità BDSM sono simili ai matrimoni tradizionali. Queste relazioni sono spesso a lungo termine e tutte le parti entrano in queste relazioni in modo disciplinato. Il collare che spesso vediamo può essere usato come simbolo dell’impegno di una Slave al loro Master, consideriamolo simile all’anello di nozze.

Anche se i termini utilizzati per descrivere questi ruoli – Master e Slave – li fanno suonare come che qualcuno sia stato costretto a compiere una scelta e a subirla, questo non è assolutamente vero. le/gli Slave sono adulti consensuali che fanno la scelta di legarsi ai loro Master, in cambio, i loro Master sono responsabili della loro sicurezza, salute fisica e mentale. I termini e i limiti di una relazione di padrone e schiava/o sono solitamente solidificati con un contratto formale, dove ambedue le parti approvano gli impegni e li porteranno avanti. Nel contratto sono riportate tutte le forme e clausole in maniera seria e per niente banale.

 

master BDSM dona un collare come segno di appartenenza

La formazione dello Slave è un’attività BDSM volta a cambiare il comportamento dell’individuo in un modo che sia gradito al Master. La formazione dello Slave può essere un processo di apprendimento sia per egli stesso, sia per il Master. La formazione è di solito definita in passi chiari o piani di lezione prima che essa inizi.  A seconda del rapporto, uno o più piani di lezione possono anche coinvolgere alcune forme di punizioni come disagio psicologico o emotivo per creare il risultato spiacevole che la pena richiede. Altre volte tali punizioni possono includere l’uso di spanking, restrizioni fisiche o bloccaggio per incoraggiare la conformità e fornire allo schiavo un motivo specifico da rispettare.

 

 
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Le Spiagge naturiste in Italia

Quando sentiamo parlare di nudismo o naturismo ci viene subito una domanda: dove lo possono fare, dove gli amanti del genere possono godersi la loro nudità senza creare imbarazzi, scandalo o malumori? Bene, esistono Spiagge naturiste in Italia e luoghi dedicati.

Spiagge naturiste in Italia
Dopo aver affrontato l’articolo per capire la relazione tra sesso e nudismo, vediamo però dove il naturismo si può fare in Italia. Oggi ci sono 5 Spiagge naturiste in Italia ufficialmente autorizzate dalle amministrazioni locali, mentre una serie di altre spiagge libere la pratica del Naturismo è tollerata poichè presidiate dalle Associazioni Naturiste FENAIT presenti sul territorio italiano.

Qui riporto però un elenco tratto dal sito Italia Naturista e a seguire una galleria tratta da un articolo su Zingarate.com

 

Valle d’Aosta – Piemonte – Lombardia

 

Liguria

 

Trentino Alto Adige – Veneto – Friuli-Venezia Giulia

 

Emilia Romagna

 

Toscana

 

Umbria – Marche

 

Lazio

 

Abruzzo – Molise

 

Puglia – Basilicata

 

Campania – Calabria

 

Sicilia – Sardegna

 

 

Le Spiagge naturiste in Italia

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Le Spiagge naturiste in Italia - Punta Chiappa, Liguria
Le Spiagge naturiste in Italia – Punta Chiappa, Liguria
Le Spiagge naturiste in Italia - Spiaggia di Felciaio, Isola d'Elba
Le Spiagge naturiste in Italia – Spiaggia di Felciaio, Isola d’Elba
Le Spiagge naturiste in Italia - Marina di Bibbona, Toscana
Le Spiagge naturiste in Italia – Marina di Bibbona, Toscana
Le Spiagge naturiste in Italia - Spiaggia di Capocotta, Lazio
Le Spiagge naturiste in Italia – Spiaggia di Capocotta, Lazio
Le Spiagge naturiste in Italia - Spiaggia del Nido dell’Aquila, Toscana
Le Spiagge naturiste in Italia – Spiaggia del Nido dell’Aquila, Toscana
Le Spiagge naturiste in Italia - Marina di Camerota, Campania
Le Spiagge naturiste in Italia – Marina di Camerota, Campania
Le Spiagge naturiste in Italia - Spiaggia di Marina di Alberese, Toscana
Le Spiagge naturiste in Italia – Spiaggia di Marina di Alberese, Toscana
Le Spiagge naturiste in Italia - Spiaggia di Guvano, Liguria
Le Spiagge naturiste in Italia – Spiaggia di Guvano, Liguria
Le Spiagge naturiste in Italia - Laguna di Mort, Veneto
Le Spiagge naturiste in Italia – Laguna di Mort, Veneto
Le Spiagge naturiste in Italia - Casello 41, Sicilia
Le Spiagge naturiste in Italia – Casello 41, Sicilia
Le Spiagge naturiste in Italia - Cala di Porto Ferro, Sardegna
Le Spiagge naturiste in Italia – Cala di Porto Ferro, Sardegna

 

Naturismo e Sesso

Naturismo e Sesso, che legame c’è? Assolutamente niente! Per quanto strano possa essere per alcuni, il fatto di avere piacere nello stare nudi non implica per forza una componente sessuale, soprattutto in questo caso.

naturismo e sesso

Normalmente si tende a liquidarlo come l’abitudine, soprattutto estiva, alla vita senza veli ed il termine è spesso utilizzato in analogia a nudismo. In realtà il naturismo, come si evince dalla definizione ufficiale, è una filosofia di vita ed un modo di intendere il corpo umano come emanazione o propaggine del mondo naturale. Esattamente come le altre creature terrestri l’uomo appartiene ad un ecosistema e pertanto, per vivere in armonia con se stessi e con il cosmo, è impossibile prescindere da un contatto autentico con la natura che può realizzarsi solo attraverso uno stile di vita ecosostenibile ed ecocompatibile.

Vivere senza vestiti infatti, è solo uno degli aspetti della filosofia naturista, i cui principali elementi sono:

  • la riscoperta del valore del corpo
  •  il culto del benessere psico-fisico
  • l’importanza dello sport e della regolare attività fisica
  • un’alimentazione sana ed equilibrata che predilige prodotti bio e si realizza (spesso) nella dieta vegana o vegetariana
  • la cura del corpo attraverso la medicina non convenzionale (omeopatia, fitoterapia, naturopatia)
  • una socialità basata sui concetti di comunione e condivisione
  • il rispetto per l’ambiente e per gli animali

Naturismo: in altre parole, “un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune,  allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente” ; così lo definisce l’INF – International Naturist Federation che, da più di 50 anni, riunisce sotto la sua egida tutte le principali associazioni internazionali.

 

Breve storia del naturismo

 

Naturismo e Sesso, che legame c'è?

 

(Fonte Annunci69)