Naturismo in Italia

Naturismo in Italia

Condividi questo articolo:

Il Naturismo in Italia non ha una legge che regolamenta e garantisce tale pratica, per tanto ancora oggi essendo orfano di regolamentazione statale si avvale di piccole leggi emanate dalle singole regioni.

Naturismo in Italia leggi e normativeAd ovest dell’Italia c’è la Francia, uno stato con molte spiagge e resort per nudisti. Ad est dell’Italia c’è la Croazia, un paese che ha forse la più alta concentrazione di spiagge per naturismo di qualsiasi luogo sulla Terra. Considerando come il naturismo è fiorito nei paesi vicini del Mediterraneo, ci si può aspettare una situazione simile in Italia. Questo non è il caso, però. Il sentimento pubblico tende a favorire l’opzione del bagno in piscina in aree designate, ma, per quanto riguarda il problema del naturismo, l’atteggiamento delle istituzioni in Italia non è stato così liberale, come del resto l’atteggiamento degli italiani stessi. Siamo sicuri che ci sono una miriade di ragioni per cui poche spiagge in Italia siano ufficialmente dedicate al naturismo, ma la spiegazione più ovvia è l’influenza monolitica della Chiesa cattolica, che negli ultimi decenni è riuscita a mantenere parzialmente le redini sulla politica sociale anche se i costumi sociali si sono evoluti molto tempo fa. L’Italia è prevalentemente cattolica (almeno nominalmente), ed è l’epicentro del cattolicesimo, anche se gli italiani moderni non hanno più la fama di forte religiosità.

Come accennato sono poche spiagge per nudisti in Italia, sono tutte soggette alle leggi locali che governano le manifestazioni pubbliche di nudità, dato che non esiste a livello nazionale una legge che regolamenta e garantisce tale pratica, per tanto ancora oggi essendo orfano di regolamentazione statale si avvale di piccole leggi emanate dalle singole regioni.

Potrà interessarti anche questo articolo:  Secretary

Fortunatamente, le interferenze da parte delle autorità sono diventate sempre meno comuni. L’ultimo episodio noto dell’azione anti-nudità in una spiaggia naturista risale al 2001, quando ci fu un raid a sorpresa sulla Spiaggia di Marina di Alberese in Toscana, in cui alcune dozzine di nudisti furono multati per esposizione indecente. Nel 2003 una sentenza ha stabilito secondo cui le autorità non devono interferire con la nudità non-offensiva nelle spiagge naturiste o in aree remote.

Attualmente Veneto, Emilia Romagna e Abruzzo sono le regioni che hanno emanato una legge allo scopo di favorire il turismo naturista sul proprio territorio  5 Le spiagge ufficialmente autorizzate alla pratica naturista da parte delle amministrazioni locali

Maggiori informazioni seguono sulla pagina dedicata della FENAIT

Condividi questo articolo:

Posted on: 20 luglio 2017Massimilian Sterling

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *