Susan Cain: il potere degli introversi

Susan Cain: il potere degli introversi

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Susan Cain è una scrittrice, docente americana e autrice del romanzo non-fiction del 2012 “La forza degli introversi in un mondo che non può smettere di parlare”.

Susan Cain è una scrittrice, docente americana e autrice del romanzo non-fiction del 2012 “La forza degli introversi in un mondo che non può smettere di parlare“.

Susan Cain in questo libro porta in evidenza come la moderna cultura occidentale fraintende e sottovaluta i tratti e le capacità delle persone introverse. Nel 2015 Susan Cain ha co-fondato la “Quiet Revolution“, una società con iniziative nei settori dei bambini (genitorialità e istruzione), stile di vita e luogo di lavoro. Nel 2016, Susan Cain ha pubblicato un libro che prosegue gli studi e gli argomenti affrontati nel precedente: “Quiet Power: The Secret Strengths of Introverts“, incentrato su bambini e adolescenti introversi.

In una cultura dove l’essere socievoli ed estroversi sono qualità altamente apprezzate, può essere difficile, persino vergognoso, essere introversi. Ma, come sostiene Susan Cain in questo discorso appassionato, gli introversi possiedono talento e capacità straordinarie per il mondo, e dovrebbero essere incoraggiati e celebrati.

In una situazione nuova, gli introversi tendono a perlustrare l’ambiente circostante prima di fare qualsiasi mossa. Sono più sensibili, attenti e cauti perché hanno un temperamento “ad alta reattività”, che è una delle basi biologiche per l’introversione. Negli introversi infatti l’amigdala (cioè la parte del cervello che controlla le emozioni) è più reattiva ed eccitabile rispetto agli estroversi, e ciò li conduce ad essere altamente attivati emotivamente davanti a stimoli nuovi. Tale “avversione alle novità” induce gli introversi a trascorrere molto tempo “dentro le loro teste”, ed è forse per questo motivo che molti artisti, scrittori, scienziati e pensatori sono introversi. Dall’altra parte, i soggetti estroversi (o “a bassa reattività”) tendono ad essere amanti del rischio. Molti grandi avventurieri come Chuck Yeager, il primo pilota a rompere la barriera del suono, hanno temperamenti a bassa reattività. Anche se l’avversione al rischio degli introversi potrebbe essere considerata un aspetto negativo, la ricerca ha scoperto che i bambini ad alta reattività tendono a sviluppare un minor numero di problemi emotivi e maggiori abilità sociali rispetto ai coetanei a bassa reattività. Spesso sono bambini molto empatici, attenti e cooperativi. Inoltre sono solitamente gentili, coscienziosi e facilmente infastiditi dalla crudeltà e dall’ingiustizia.

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Nel viedo che segue Susan Cain  presenta al TED2012, come si propagandi la follia:

negli uffici e nelle scuole di tutto il mondo, il desiderio di collaborazione ha portato a un assalto di open plan e progetti di gruppo in cui agli individui non viene dato molto spazio per pensare da soli. E questo è un grosso problema, perché un terzo o metà delle persone nel mondo sono introversi. Essi prosperano da soli e si sentono al meglio nei momenti di tranquillità, senza eccessiva stimolazione.

Le nostre istituzioni più importanti, le nostre scuole e i nostri luoghi di lavoro, sono progettate principalmente per estroversi e per gli estroversi che necessitano di molte stimolazioni. Questa è sicuramente la nostra perdita, ma è anche la perdita dei nostri colleghi e la perdita delle nostre comunità. E a rischio di sembrare grandioso, è la perdita del mondo. Perché quando si tratta di creatività e leadership, abbiamo bisogno che gli introversi facciano ciò che sanno fare meglio.

Nell’ultimo anno, il discorso di Susan Cain è stato visto circa 4 milioni di volte.

TED è un’organizzazione no-profit dedicata alla diffusione di idee, di solito sotto forma di colloqui brevi e potenti (18 minuti o meno). TED è iniziato nel 1984 come una conferenza in cui convergevano tecnologia, intrattenimento e design e oggi copre quasi tutti gli argomenti – dalla scienza alle imprese ai problemi globali – in più di 100 lingue. Nel frattempo, gli eventi TED  gestiti autonomamente aiutano a condividere idee nelle comunità di tutto il mondo.

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Posted on: 20 maggio 2018Massimilian Sterling

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