incontri

coppia scambista, chi sono e come si fa ad esserlo

La coppia scambista oggi è un po’ più “sdoganata”, ma ancora molti la vedono come una coppia pervertita e insoddisfatta. Ma è realmente così? Personalmente, ho scoperto diversi lati positivi, nelle mie relazioni, compresa l’attuale, nel vivere un simile “stile di vita”.

La pratica scambista sembra che, negli ultimi anni, sia divenuta più socialmente accettata, anche se, per molti, è ancora vista come una pratica immorale e scandalosa, soprattutto chi fa del legame di coppia un possesso o un contratto con la chiesa.

Ci sono problematiche, in un rapporto di coppia, che vengono spesso nascoste alle parti in gioco, per chissà quale motivo, eppure il discuterne potrebbe essere un ottima soluzione, ma l’abitudine di vita, la situazione, magari di convenienza economica e di alloggio, porta a evitare di esporsi ed esporre tali problematiche. Così molti, afflitti da un rapporto triste e magari ormai scarno di passione fisica e mentale, trovano fuori la distrazione, la nuova storia che sognano di vivere.

Ci sono delle regole per essere Coppia Scambista?

la coppia scambista

La regola numero uno, per qualsiasi coppia che vuole diventare coppia scambista, deve essere la comunicazione, deve saper comunicare all’interno del rapporto, senza timori, vergogna e imbarazzo. Sentimenti, pensieri e paure devono poter essere espressi apertamente, prima e dopo. La pianificazione è la chiave perché una volta che è successo, non si può tornare indietro.

Le coppie dovrebbero esprimere le loro paure, idee e pensieri molto prima di fare il primo passo per diventare scambiste. Bisogna essere in grado di prepararsi, bisogna essere chiari sulle intenzioni reciproche: “Stai solo cercando una nuova esperienza insieme?” “Stai bene con l’esperienza?” Bisogna esporre i propri limiti, con i quali ti trovi o meno a tuo agio, molto importanti e degni di essere rispettati. Se sei in una coppia e coinvolgi la sola femmina, ti sentiresti a tuo agio con un uomo in mezzo a voi? O più uomini? O preferisci un’altra coppia con voi? Sei disposto a “giocare” separati gli uni dagli altri? Cerca di immaginare ogni possibile scenario e preparati a questo.

Un argomento di cui molte coppie non parlano è il futuro. Cosa succede se uno dei due nella coppia non ama realmente l’altro partner? I problemi che si manifestano dopo l’evento scambista non sono altro che situazioni latenti di degrado affettivo e di problemi di coppia e, sicuramente, azioni del genere sviluppano un veloce deterioramento del rapporto.

Entrambi avete deciso che la vostra relazione sia abbastanza sicura da provare una avventura scambista? La maggior parte delle coppie, soprattutto all’inizio, ha il timore di essere “scoperta” da colleghi, familiari o amici. La tendenza è di rimanere in anonimato. Questo può rendere difficile, per una nuova coppia scambisti, trovare altre persone del giro. Siti come Annunci69 possono essere un trampolino di lancio valido, c’è anonimato, si può interagire, non necessariamente si può dire l’esatto luogo di residenza, magari si possono spostare i giochi in zone dove sappiamo che non ci siano conoscenze dirette. Ad ogni modo, si gioca alla pari, se io conosco te sul sito significa che ci interessano le stesse cose, punto! Da tali siti si può arrivare anche a conoscere locali e feste dedicate, tutto diventa più semplice e fluido.

Ora non ho intenzione di entrare in quello che succede nelle feste o locali, lo affronterò in un prossimo articolo.

I possibili ostacoli

In una coppia il problema di base è il senso del possesso, come diceva Battiato, che coinvolge entrambi ed entra prepotente ancor prima della gelosia. Il fatto che lei o lui “sia Mio” provoca stati d’animo anche feroci, si passa dall’invidia all’espressione della virilità, dalla gelosia all’ossessione. Solitamente, la coppia che è moderatamente gelosa, non arriva a provare fastidio nella situazione scambista, purché non avvenga in stanze separate. L’atto erotico, sessuale, deve avvenire sotto gli occhi di tutti e due, è li che per la maggior parte si scatena il piacere mentale, si giunge all’orgasmo mentale e fisico in maniera più intensa. In pochi sanno spiegare il motivo di tale piacere, di vedere il proprio partner che fa sesso con un estraneo o estranea, non lo so spiegare neanche io, eppure lo pratichiamo a volte, ci appaga a entrambi il vederci con altri. Per alcuni, l’atto di lasciare ad altrui individuo il proprio partner per poi tornare insieme e vivere la loro intimità sessuale più intensamente, è come una prova, un riscatto, una conferma della loro unione, dell’ego individuale: “Sono sempre meglio io, torna sempre da me, non c’è nessuno come me per lei/lui!”.

coppia scambista più forte

La coppia Scambista è più forte?

La coppia si può fortificare perchè sa che non deve nascondere niente, esiste una libertà unica, una condivisione dei propri interessi, piaceri e desideri. Nasce cosi uno sorta di certezza che è fondamentale nella coppia: la sicurezza del sentimento, la consapevolezza di ciò che proviamo per il nostro partner. Durante un incontro scambista, l’atto sessuale promiscuo non è altro che immagini e corpi che si mescolano dando piacere mentale e fisico, come scrivevo sopra. Le immagini appagano, tanto da giungere all’orgasmo in maniera più forte. Vedi il tuo partner che ti guarda e ti chiede l’approvazione, osservi il suo piacere, che è diverso da quello che vedi quando lo fa con te, lo sguardo è diverso, è quasi animalesco, non c’è sentimento, ma “egoismo”, “vanità”.

L’esperienza dovrebbe essere qualcosa che si fa insieme, anche se siete separati. Imparerete i trucchi per mostrarvi a vicenda, nel tempo, le regole stabilite all’inizio si allenteranno. Vi sentirete più a vostro agio con gli incontri quando vi accorgerete di essere d’accordo e di incoraggiarvi a vicenda.

Tu che stai leggendo, devi imparare a pensare più al tuo partner che a te stesso. Dimentica tutti i pensieri come “gli piace di più”, o “non posso compiacere il mio partner in quel modo” . Pensa invece, quanto hanno apprezzato il tuo partner perché è bello, sensuale, eccitante, costruttivo: “Devo provare a compiacere il mio partner in quel modo”. Queste cose ti aiuteranno, ti faranno sentire meglio con te stesso, ti motiveranno a migliorare e diventerai più sicuro, la prossima volta. Renditi conto che negli incontri da scambista tutto sarà estremamente forte, la carica sarà intensa ed erotica. Il tuo partner potrebbe essere molto più eccitato di quanto tu non abbia mai visto prima, ma non prendere questo come qualcosa contro te stesso. È molto probabile che l’esperienza darà molto valore a se stesso e lo ricambierà. Sii felice di aver visto il tuo partner con quel livello di intensità erotica.

Conclusioni

Io e mia moglie facciamo sempre sesso dopo, da soli, ma non è solo sesso: Facciamo l’Amore. Può sembrare sciocco, ma è una specie di cerimonia di chiusura. Il giorno dopo ne parliamo. Le prime volte è stata una conversazione più approfondita. Ora ci limitiamo al chiedere se siamo stati bene, ma da li può nascere un argomento di conversazione e confronto, perchè è comunque divertente parlare di un momento speciale in cui sai che è piaciuto a entrambi.

Alla fine inizierete a notare gli effetti nella vostra vita personale. Farete più spesso l’amore e sesso, creativo e migliore. Inizierete ad avere più fiducia, entrambi. Ma voglio avvertirvi: vivere da coppia scambista può essere come una droga, alla fine rischierete di voler di più. Come le terapie per star meglio, ansiolitici o altri psicofarmaci, potrebbe indurvi, o peggio indurre solo uno di voi, a voler di più, a pensare che senza quelle serate e incontri il vostro rapporto possa decadere. Inoltre non è una terapia di coppia, come ho scritto sopra, se c’è del marcio nella coppia, esce, non sarà facile risolverlo se di base manca una sana comunicazione e un forte sentimento.

Appuntamenti: Cosa accade nei primi incontri?

Non sembra, ma ciò che accade nei primi appuntamenti determinano ciò che sarà una futura relazione. C’è uno studio reciproco inconscio e una serie di rituali negli individui per poter piacere e capire con chi stanno interagendo.

I giorni che si susseguono nei primi appuntamenti determinano ciò che sarà una futura relazione, con i faccia a faccia ogni individuo ha l’opportunità di imparare di più sull’altro e determinare se c’è abbastanza intesa per perseguire la conoscenza.

La ricerca suggerisce che la comunicazione che avviene nei primi appuntamenti gioca un ruolo importante nella formazione delle relazioni romantiche (Bosson, Johnson, Niederhoffer, & Swann, 2006). I Primi apputamenti sono molto più di un semplice modo per conoscere punti di base sul tuo potenziale partner, è un momento in cui cerchi segnali di interesse verso te, e a loro volta, comunicano il tuo interesse.

Differenze di genere

Le differenze di genere sono ancora prevalenti in molte interazioni nei primi appuntamenti, ad esempio, alcuni studi hanno dimostrato che le donne sono più selettive degli uomini quando si tratta di scegliere un partner o incontrare un potenziale partner (Kurzban & Weeden, 2005).

Molte delle differenze osservate tra maschi e femmine durante i primi appuntamenti sono il risultato di “copioni sessuali”. Questi copioni danno alle persone il controllo su una situazione, ottenendo come risultato di consentire loro di cadere in risposte modellate (Rose & Frieze, 1993). Questi copioni spesso mettono gli uomini in un posto di relativa autorità durante il corteggiamento (Guarerholz & Serpe, 1985).

Nel discutere gli scenari tipici del primo appuntamento, Rose e Frieze (1993) hanno notato il verificarsi della stereotipazione di genere: il copione delle donne sono molto più reattive (cioè, valutano l’appuntamento), e gli uomini sono molto più proattivi (cioè, puntano sull’aspetto sessuale). In particolare, la loro ricerca ha mostrato che gli uomini erano in genere quelli che pianificavano l’appuntamento, controllano e tendono a dominare in pubblico e iniziano l’approccio sessuale. Le femmine tendevano ad essere più interessate al dominio privato (cioè alla loro apparenza) e dovevano presentare una risposta alle approcci sessuali.

Anche se i ruoli potrebbero cambiare, tali differenze di genere esistono ancora in gran parte delle persone nei primi appuntamenti. Eaton e Rose (2011), attraverso una rassegna di articoli pubblicati nel corso di 35 anni sulla rivista Sex Roles , fanno notare che esistono prove che dimostrano che gli stereotipi di genere rimangono prevalenti nei moderni incontri di appuntamenti.

Interpretazione del successo del primo appuntamento

In uno studio condotto con 390 partecipanti, incentrato sul comportamento interpretativo che tipicamente si verifica al primo appuntamento, sono state rilevate differenze di genere (Cohen, 2016). Il campione in questo particolare studio era prevalentemente femminile (75,4%), caucasico (61,8%) e tra 18 e 24 anni (72,3%).

Ai partecipanti sono state fornite 30 affermazioni che descrivono i potenziali comportamenti che i loro partner potrebbero mostrare in un primo appuntamento. Un esempio è “Ti abbraccia quando ti incontra”. Ai partecipanti è stato detto di valutare ogni comportamento su una scala Likert a cinque punti per ottenere la loro percezione di quanto il loro potenziale partner fosse attratto da loro. furono molto più selettivi, e potenzialmente giudicativi, sui comportamenti in un primo appuntamento. I maschi non permettevano che i comportamenti servissero come segnale che la partner era meno attratta da loro, mentre le femmine leggevano in molti dei loro comportamenti un’indicazione della loro attrazione per loro.

segnali negativi e positivi in un appuntamento

Segnali positivi

I risultati hanno parzialmente confermato dei precedenti di uno studio condotto da McFarland, Jurafsky e Rawlings (2013), in cui sia gli uomini che le donne avevano maggiori probabilità di segnalare un legame se la donna parlava di se stessa nel corso dell’appuntamento. Anche per quanto riguarda la conversazione le donne, in misura maggiore rispetto agli uomini, volevano creare e mantenere una vivace conversazione. Ciò potrebbe suggerire che molte donne si aspettano che l’uomo provi interesse dei loro argomenti, di loro stesse, durante l’appuntamento. In linea con questo punto di vista, le donne sentivano anche che quando un uomo pagava all’appuntamento, era un segnale che fosse attratto da lei.

Sembrava che i maschi usassero comportamenti di natura sessuale, come reindirizzare la conversazione sull’argomento del sesso, come segnale che che erano attratti dalla donna. Le femmine, d’altra parte, erano interessate alla discussione sul futuro del loro appuntamento. Le donne hanno anche usato il contatto fisico, come abbracci e baci alla fine dell’appuntamento, come indicazioni che erano attratte dall’uomo, un segno che gli uomini non sono gli unici a focalizzarsi sull’aspetto fisico.

Segnali negativi

Le donne consideravano molti comportamenti come segni negativi dell’attrazione del loro partner ipotetico nei loro confronti: ad esempio se le stringeva la mano indicava che non era attratto dalla donna. Un altro segno era che se alla fine della serata nel salutarsi evitava il contatto diretto. Le femmine consideravano negativamente la mancanza di partecipazione agli argomenti pur cercando di stimolarli.

Conclusione

È interessante notare che le differenze tra i sessi continuano ad emergere quando si tratta di incontri e corteggiamenti precoci, almeno nell’ambito delle relazioni eterosessuali. Anche se è improbabile che questi comportamenti cambino presto, notarli è utile, perché queste informazioni possono spiegare che cosa porta ad un primo appuntamento di successo. Questi risultati evidenziano anche l’importanza che maschi e femmine attribuiscono ai comportamenti che avvengono comunemente nei primi appuntamenti.

In un prossimo articolo parleremo dei copioni usati dagli individui per facilitare la conquista.

cosa accade ai primi appuntamenti

Riferimenti

Bosson, JK, Johnson, A., Niederhoffer, K., & Swann, W. (2006). Chimica interpersonale attraverso la negatività: legame condividendo gli atteggiamenti negativi sugli altri. Rapporti personali, 13 , 135-50.

Cohen, MT (2016). Non sei tu, sono io … no, in realtà sei tu: la percezione di ciò che rende un primo appuntamento di successo o meno. Sessualità e cultura, 20 (1), 173-191. doi: 10.1007 / s12119-015-9322-1

Eaton, AA, & Rose, S. (2011). La datazione diventa più egualitaria? Una revisione di 35 anni utilizzando ruoli sessuali. Ruoli sessuali, 64 (11/12), 843-862.