secretary

Secretary

Secretary è un Film del 2002, Commedia insolita, briosa e paradossale su un amore molto particolare. Per chi non lo avesse visto ecco la trama e un opinione sul film.

Lee Holloway è appena ritornata a casa da una clinica psichiatrica dopo essere stata ricoverata per autolesionismo. Determinata a volersi guadagnare un posto nella società, impara a battere a macchina e viene assunta come segretaria nello studio dell’avvocato E. Edward Grey. Una particolare sensibilità lega i due, prima professionalmente, poi personalmente. Contemporaneamente la ragazza intreccia una relazione con il timido Peter, ex compagno di liceo intenzionato a creare una famiglia.

Nel film vengono affrontati temi come la dominazione, la sottomissione e il BDSM. A questa aspirazione naturale di Lee ad (auto)infliggersi dolore si sostituirà la scoperta di un nuovo mondo, e la ragazza diventerà il ritratto della consapevolezza sessuale, formando, infine, una felice relazione con Mr. Grey.”

Il Film Secretary mi piace, moltissimo. Se avete notato l’avvocato di Secretary si chiama Mr Grey, ma lui è l’originale e non ha niente a che vedere con l’altro giovinastro presuntuoso e stalker di “50 Sfumature di Grigio”. La scrittrice ha copiato, chissà poi perchè (anche se presumo che non l’abbia mai visto Secretary, solo un banale gioco di parole per il titolo del libro)

In Secretary è molto bello come nasce la loro relazione di Master & Slave, sono scossi e stupiti, ma hanno una forte consapevolezza che tale dimensione farà bene, è giusta per loro. Non c’è esuberanza e strafottenza da parte di Mr Grey, ne assolutamente un autocompiacimento, un suo ruolo scelto perchè lo conosce e sfrutta la Holloway per i suoi vizi. Niente affatto, sa che ciò che fa servirà a lei per uscure da quell’universo di autolesionismo dove ha sempre vissuto. Il BDSM a parere mio è vivo e presente ma mai estremo, solo la parte finale è più spinta, ma è dovuta.

In fondo non è altro che una storia d’amore assolutamente tradizionale, dolce e perversa allo stesso modo, lei che ha bisogno di essere coinvolta, trascinata via da un problema, dominata e rassicurata sulla sua sorte. Lui, in fuga da una ex moglie dominante, trova la piccola Lee, dolce e persa, bisognosa delle attenzioni che lui potrà darle sfogando la sua natura di dominante.

Ben fatto, splendidi gli attori, da vedere e dimenticarsi delle storie d’amore convenzionali che abbiamo fino ad oggi visto al cinema.