amore interdipendenza

Interdipendenza nella relazione di coppia: Cosa è?

Condividi questo articolo:

Trovare l’equilibrio nella coppia significa giungere alla interdipendenza nella relazione. Cosa è l’interdipendenza e come raggiungerla per contrastare la codipendenza?

costruire relazione interdipendente

Cosa è in maniera più specifica e letterale Interdipendenza e Codipendenza:

  • codipendenza: condizione psicologica comportamentale relativa ad una relazione in cui una persona mostra una dipendenza da un’altra persona, una scarsa salute mentale, immaturità, irresponsabilità o scarsa autonomia.
  • interdipendènza: Rapporto di intima connessione e di reciproca dipendenza tra più cose, fatti, fenomeni, ecc

Hai notato le due definizioni? Cosa vedi?

Sembra che una sia incentrata sulle relazioni e l’altra su attività extrapersonali. Forse la prima è considerata un problema tangibile per le coppie, non a caso adotta termini come immaturità, salute mentale. Interdipendenza invece sembra qualcosa di positivo.

Quindi possiamo sostenere che Interdipendenza rispetto a codipendenza non ci sia correlazione, su quest’ultima ci sono vari studi, sul web si trovano diversi risultati in merito, dalla terapia di coppia, al lavoro sul singolo individuo. Ma dell’interdipendenza ben poco, si trova sulla Treccani, ma non menziona nessun rapporto umano o di coppia. Di contro Codipendenza non esiste sullo stesso sito.

Perchè ti voglio far notare ciò? Solo per puntare un attenzione come spesso si sia più propensi a divulgare un problema piuttosto che una soluzione reale. Mio pensiero, non tanto certezza, ma per l’esperienza che ho avuto per giungere a trovare una definizione alla soluzione che avevo trovato, all’insieme di azioni e reazione che dovetti affrontare, mi è risultato pressochè complesso. Tutto ebbe inizio anni fa, quando il mio matrimonio si chiuse. Oggi ho modo di presentare come una relazione per vivere in equilibrio, sana e duratura, quale elemento debba essere essenziale: l’interdipendenza.

Io in questo articolo ti voglio portare a far capire l’azione reale per contrastare la Codipendenza, ma anche semplicemente di come costruire un rapporto bilanciato, valorizzato sulle eccellenze reciproche, sul valore dell’individualità condivisa.

La connessione con gli altri è importante per tutti noi, e questo è particolarmente vero nelle nostre relazioni amorose. Senza connessione, è difficile o addirittura impossibile creare intimità con il nostro partner. Qualsiasi relazione a lungo termine ci impone di crescere e sviluppare la nostra connessione emotiva con l’altro, senza esserne dipendente.

analizzarsi per comprendere chi siamo

Leo Buscaglia scriveva: “Ricordate che tutto cambia, soprattutto i rapporti umani, e che per mantenerli noi dobbiamo cambiare con essi. Assicuratevi di progredire e di crescere costantemente insieme, ma separatamente.

Prendere coscienza di noi

Crescere separatamente insieme: Che sia tutto qui il senso? Anche questo spunto è un tassello dell’insieme di condizioni che si devono creare e raggiungere individualmente. Ho certamente dovuto insegnarmi l’arte delicata dell’intimità basata sulla reciproca interdipendenza. La mia prima relazione era totalmente incentrata su di me, chi avevo accanto dipendeva da me, eravamo molto giovani e tutto il mondo della coppia sconosciuto. Il sentimento ci ha unito, quello splendido innamoramento adolescenziale ci travolse, lei opposta a me come vitalità e interessi, molto casalinga, figlia unica e molto protetta dai genitori.

Ci sposammo, sogni avverati, io continuai con la mia vita, il lavoro mi portava fuori casa per settimane. Lei stava cadendo sempre più in crisi, sola a casa era persa, la invitavo a mantenersi le amicizie, di crearne nuove, dall’università e dal lavoro non le mancavano le possibilità. Ma niente, Non riusciva a crearsi una sua Indipendenza. In fondo io lo ero, ma perchè lei non voleva la sua indipendenza? Quello fu lo stato costante nel corso di quella relazione. Io forse ero troppo indipendente, si giunse alla fine alla separazione e al divorzio nel 2008. Quel mio modo di vivere era ottimo per l’autosufficienza, ma non altrettanto per le relazioni sane e amorevoli basate sulla fiducia e l’ammirazione reciproca.

Potrà interessarti anche questo articolo:  Quarantena: gli effetti psicologici

Autoanalisi

In seguito, ho imparato a riconoscere e allontanare l’attaccamento e la dipendenza, anche manipolatrice, che notavo nell’approcciarmi alle relazioni che avrei potuto intraprendere dopo la separazione. Scoprì in seguito che tali rapporti erano definiti codipendenza.

Ma io come ero?

  • Mi aggrappo al mio partner? No!
  • Mi aspetto che qualcun altro soddisfi ogni mio capriccio e desiderio? No!
  • Rinunciare alla mia indipendenza per una relazione? No grazie. 

La mia natura indipendente però si scontrava col bisogno di condividere, di avere una figura che apprezzasse la mia indipendenza e le mie qualità, ma trovare un partner che avesse avuto le mie stesse percezioni, indipendenza e sicurezza era forse impossibile. Cadevo sempre nelle solite situazione. Dovevo cambiare “copione“, modo di pormi verso la donna che conoscevo, di cui provavo attrazione.

Ho capito che mi mancava l’intero punto di una relazione amorevole e intima. Così mi sono analizzato, ho riveduto i miei passati, ho osservato i miei incontri, confrontato il tutto con libri e studi, oggi potrei dire che ho preso coscienza di me e ho trovato le basi per costruire una relazione basata sull’interdipendenza.

Quindi, come possiamo costruire una relazione interdipendente, che ci faccia sentire fermi, sicuri, visti e apprezzati? Avere chi ci dà lo spazio per crescere supportando l’autenticità di ogni partner, permettendoci di stare insieme pur essendo noi stessi?

Innanzitutto, cos’è una relazione interdipendente?

Il termine Interdipendente l’ho già usato nell’articolo sulla convivenza forzata, proprio perchè per me è l’essenza per vincere le possibili crisi causate dalla condivisione degli spazi con il nostro partner, tempo e attività h24, che sono forzate a causa dell’isolamento per vincere la sfida Coronavirus.

Una relazione interdipendente è quando due persone, entrambe persone forti, sono coinvolte l’una con l’altra, ma senza sacrificarsi o compromettere i loro valori. Ogni persona apprezza il proprio senso di sé e può essere pienamente se stesso. Queste coppie trovano un equilibrio tra il tempo trascorso in attività individuali e il tempo trascorso insieme a fare cose che entrambi apprezzano, amano.

In questo tipo di relazione, entrambe le persone riconoscono e apprezzano il legame che condividono. Ogni partner può supportare l’altro quando necessario, ma può mantenere la propria individualità.

Una relazione basata sulla interdipendenza riconosce anche che la vulnerabilità porta all’intimità emotiva ed entrambe sono necessarie per una relazione sana. Il termine dipendenza può sembrare malsano e scoraggiante. Dopotutto, a molti di noi è stato insegnato di fare affidamento solo su noi stessi e di premiare l’indipendenza a tutti i costi.

L’interdipendenza non è la stessa dell’indipendenza

Tutti hanno bisogno di supporto emotivo ed è quasi impossibile avere una sana interdipendenza se la nostra attenzione è troppo pesantemente sull’indipendenza, poiché quest’ultima spesso ci impedisce di connetterci con gli altri a un livello profondo. Essere emotivamente intimi può essere difficile per quelli di noi che sono sopravvissuti essendo indipendenti, ma ricaderci non è inimmaginabile.

Potrà interessarti anche questo articolo:  Manipolazione emotiva invisibile
ognuno indipendente ma coeso nell'amore del partner

L’interdipendenza non è codipendenza

Anche l’interdipendenza è molto diversa dall’essere codipendenza. Qualcuno che è codipendente di solito si affida agli altri per il loro senso di benessere, di sé e appagamento. Quando siamo codipendenti, tendiamo ad essere fortemente dipendenti dagli altri per i nostri bisogni emotivi. Abbiamo bisogno di qualcun altro che ci faccia sentire bene per essere ciò che siamo.

“Paradossalmente, l’interdipendenza richiede due persone capaci di autonomia (la capacità di funzionare in modo indipendente). Quando le coppie si amano, è normale sentirsi attaccati, desiderare la vicinanza, preoccuparsi l’uno dell’altro e dipendere l’uno dall’altro. Le loro vite sono intrecciate, sono influenzate e hanno bisogno l’una dell’altra. Tuttavia, condividono equamente il potere e si assumono la responsabilità dei propri sentimenti, azioni e contributi alla relazione. ” – Darlene Lancer

Le caratteristiche di una relazione codipendente possono includere:

  • Dare la colpa l’uno all’altro
  • Non rispettare i confini
  • Persone eccessivamente gentili e gradevoli
  • Reagire anzichè rispondere
  • Comunicazione malsana
  • Manipolazione
  • Difficoltà con l’intimità emotiva
  • Azioni per generare controllo
  • Bassa autostima di uno o entrambi i partner

(Lancer, 2016; Mental Health America)

Le insidie ​​delle relazioni codipendenti

Quando una relazione diventa codipendente, diventa rapidamente malsana, con un ridotto senso di autonomia e autenticità, diviene nel lungo tempo una relazione tossica. I problemi iniziano a insinuarsi quando abbiamo attraversato la linea dalla cura alla codipendenza e la relazione si basa sulla paura. Questo tipo di relazione rende impossibile la crescita e allontana ogni partner dall’altro. Quando perdiamo il nostro senso di sé, non possiamo più essere noi stessi..

La ricerca sulla codipendenza suggerisce che “il comportamento molto distruttivo di un codipendente di mettere i bisogni degli altri di fronte ai propri bisogni interromperà una sana crescita mentale ed emotiva in entrambi i partecipanti. La codipendenza può provocare depressione, astinenza, ansia o persino la promozione del ciclo codipendente dipendente. ” (Waughfield, 2002)

Perché è necessaria una sana interdipendenza nelle relazioni

Il modo più sano in cui possiamo interagire con chi ci è vicino è essere veramente interdipendenti, essere gli artefici alla interdipendenza. È qui che due persone, entrambe persone forti, sono coinvolte tra loro, ma senza sacrificarsi o compromettere i loro valori. Ciò che hanno è una relazione equilibrata, ed è raggiungibile solo con un po’ di consapevolezza e comprensione.

Una sana interdipendenza distingue tra le esigenze di entrambi i partner e aiuta a soddisfare le esigenze di ciascun partner in modo significativo e solidale. In una relazione interdipendente, entrambi i partner fanno uno sforzo per sostenersi reciprocamente i bisogni emotivi e fisici senza esigere o controllare l’altro. Ogni partner porta i propri sentimenti e senso di valore nella relazione. Ciò consente a ogni persona la libertà di prendere le proprie decisioni e mantenere l’autonomia mentre si appoggia l’un l’altro in tempi di crisi.

Le caratteristiche di una relazione interdipendente sana possono includere:

  • Trovare il tempo per gli interessi personali
  • Comunicazione chiara e coerente
  • Assunzione della responsabilità personale per le azioni
  • Rispetto dei confini
  • Ascolto empatico
  • Vulnerabilità pur sentendosi sicuri
  • Autostima sana
Potrà interessarti anche questo articolo:  Prepararsi al disastro

Quando queste qualità sono presenti, una relazione diventa un luogo sicuro di tregua, dove ogni partner è in grado di esistere in modo interdipendente, sicuro e supportato all’interno e all’esterno della relazione.

non perdere interessi e passioni propri, dove possibile condividerli

Come costruire una relazione interdipendente

Il posto migliore per iniziare a costruire una relazione sana è sviluppare un forte senso di sé.

A volte le persone iniziano relazioni per evitare la solitudine, senza pensare a ciò che apprezzano e ai loro obiettivi generali. Ma tieni a mente che anche se lo abbiamo fatto in passato, possiamo tracciare un futuro più sano basato sulla consapevolezza di sé, sulla sana autostima e sulla riflessione interna critica.

Trovare il tempo per pensare ed essere consapevoli dei nostri bisogni ed emozioni, rende più semplice entrare e mantenere una sana relazione interdipendente.

Possiamo mantenere il nostro senso di sé in una relazione attraverso:

  • Partecipare ai nostri hobby
  • Restare fedeli ai nostri valori
  • Parlare di ciò che vogliamo
  • Dire “no” quando necessario
  • Essere autentici
  • allontanare le persone viscide (eccessivamente gentili)

Prendi l’abitudine

Stabilire un’abitudine di interdipendenza è un ottimo modo per garantire che la tua relazione abbia ciò di cui ha bisogno per crescere e fiorire per entrambi. Inoltre, ti offre sia ciò di cui hai bisogno per tenere sotto controllo la dinamica e ciò di cui hai tu bisogno.

Per creare questa nuova abitudine, osserva da vicino dove si trova la relazione e come entrambi hanno contribuito ai suoi successi e problemi. Dopo aver saputo dove ti trovi, inizia a porre domande come “Come è iniziato?” È questo il tipo di relazione che vogliamo? ” e “Come possiamo migliorare?” Ottenere la chiarezza prima di intraprendere un viaggio di cambiamento è indispensabile.

interdipendenza può portare a una relazione lunga e stabile

Perché funziona

In questo tipo di relazione, entrambe le persone riconoscono e apprezzano il legame che condividono.

Ogni partner può supportare l’altro quando necessario, ma può mantenere la propria individualità. Riconoscere l’importanza di mantenere la propria identità e avere la piena fiducia nell’esprimere le proprie opinioni, ma è doveroso anche essere sensibili nei confronti dell’altra persona, Porre l’amore che proviamo come primo legante universale nella relazione. 

Dunque, se vogliamo una relazione interdipendente sana, è fondamentale che permettiamo al nostro partner la stessa libertà e opportunità di esplorarsi autonomamente.

Perché una relazione interdipendente è quando due persone, entrambe persone sane, sono coinvolte l’una con l’altra, ma senza compromettere i loro valori o sacrificarsi.

Ogni persona apprezza il proprio senso di sé e può essere completamente se stesso. Le coppie possono trovare un equilibrio tra il tempo trascorso in attività individuali e il tempo trascorso insieme a fare cose che piacciono a entrambi.

Una relazione basata sulla interdipendenza lascia spazio a ciascun partner per essere se stesso, ma poi si riunisce per supporto, maggiore forza e Amore incondizionate. Essere consapevoli di ciò rende più semplice stabilire abitudini e confini sani fin dall’inizio e in futuro.

Condividi questo articolo:

Autore

massimilian.sterling@gmail.com
Master BDSM, Counselor ed esperto nell'interpretazione delle emozioni, linguaggio del corpo, espressioni facciali.

Comments

The Spritzy Witch
18 Aprile 2020 at 14:30

È sempre un piacere constatare di non essere l’unica a seguire questa filosofia.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *